A CarraraMarmotec presentato Stone Sector il volume annuale di statistiche curato dall’Internazionale Marmi e Macchine. L’Egitto è il primo importatore di macchine italiane
“Il 2009 è stato un anno innegabilmente difficile per l’export italiano di marmi e tecnologie ma, negli ultimi mesi emergono segnali positivi soprattutto da mercato storici e di grande peso come quello degli stati uniti. Le aziende italiane, e quelle apuane e versiliesi in particolare, hanno mantenuto in gran parte integra la loro capacità produttiva e il loro potenziale competitivo ma sono sempre e comunque i mercati gli unici a decidere.”
Con queste considerazioni il Vice presidente di CarraraFiere, Loris Barsi, (nella foto) ha aperto la presentazione di Stone Sector il volume annuale di statistiche relative al settore dei marmi e delle tecnologie che l’Internazionale Marmi e Macchine realizza e presenta in occasione di CarraraMarmotec.
È stata poi Silvana Napoli, responsabile dell’ufficio Studi dell’IMM...
ad illustrare la situazione internazionale e le statistiche del settore che, per tutto il 2009, ha continuato a mantenere un trend negativo anche se con percentuali ridotte rispetto al 2008 che è stato l’anno in assoluto più difficile con una forte contrazione dell’export a livello mondiale e nazionale.
Nel corso del 2009, infatti, le aziende italiane hanno esportato marmi e graniti, grezzi e lavorati per 2.822.355 tonnellate per un valore di un miliardo e 392 milioni di euro con una contrazione, rispetto al 2008 pari a meno -10,12% nelle quantità ed a meno -19,35% nei valori I dati riguardano le voci principali e sono al netto dei granulati e polveri e delle altre pietre.
Qualche segnale interessante arriva dagli Stati Uniti dove alcuni indicatori, come quello dei trasporti nazionali e delle spedizioni di merci sembrano in fortissima ascesa a dimostrazione di una ripresa della fiducia.
Gli USA, del resto, rappresentano un mercato importantissimo per il commercio mondiale, con un import per un valore di 980 milioni dollari. Il principale fornitore di marmi e graniti, dal punto di vista delle quantità, è il Brasile ma è l’Italia il paese che vanta il valore medio più alto con 1.325 dollari per tonnellata a dimostrazione dell’alta qualità dell’export italiano, Seguono, molto distanziati l’India con 776 dollari a tonnellate e solo terzo il Brasile con 726 dollari a tonnellata. Dunque primo nelle quantità ma, a differenza dell’Italia, fornitore soprattutto di materiali grezzi.
Segni negativi anche per l’export di macchine italiane per estrazione e trasformazione della pietra, tecnologie molto apprezzate in tutto il mondo ma colpite dalla fase di recessione che comporta contrazione di investimenti.
Nel 2009, sempre secondo Stone Sector l’Italia ha esportato macchine per 312 milioni di Euro con una contrazione del -31,70% rispetto a 2008. (vedi Tavola).
Principale “cliente” per le aziende italiane è diventato l’Egitto con importazioni per un valore di 23 milioni di Euro superando l’India che, nel 2008, si era attestata su 29 milioni di euro.
Esportazioni italiane di macchine per il lapideo, 2007 2008 2009
ITALIA - TUTTI I PAESI
Export
2007
2008
2009
diff.% 2009/2008
diff.% 2009/2007
diff.% 2008/2007
Gennaio-Dicembre 2007/2008/2009
Euro
Euro
Euro
MACCHINE DA TAGLIO
135.315.902
140.146.700
82.692.275
-41,00%
-38,89 %
3,57 %
MACCHINE PER LAVORAZIONE E LEVIGATURA
86.806.834
79.312.188
57.490.391
-27,51%
-33,77%
-8,63 %
MACCHINE UTENSILI
242.293.416
237.409.192
171.841.815
-27,62%
-29,08%
-2,02 %
TOTALE
464.416.152
456.868.080
312.024.481
-31,70%
-32,81 %
-1,63 %
Fonte dati: Istat; elaborazione: Internazionale Marmi e Macchine
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