Presentata la trentesima edizione che si terrà dal 19 al 22 maggio. Un evento che esalterà l’offerta qualitativa del settore della pietra naturale.
“Sarà un evento importante per il settore del marmo e delle tecnologie a livello internazionale, una fiera che metterà in vetrina ciò che di più bello e innovativo le nostre aziende sono in grado di proporre in un mercato sempre più concorrenziale che chiede a tutti gli attori forte competitività, grande propensione all’innovazione e capacità di creare suggestioni nel mondo dei progettisti partendo dal marmo e dalla pietra naturale.”
Giorgio Bianchini, presidente di CarraraFiere, ha aperto così la conferenza stampa di presentazione di CarraraMarmotec 2010, fiera di Marmi, Tecnologie e Design, che celebrerà la sua trentesima edizione dal 19 al 22 maggio. (www.carraramarmotec.com )
“Un’edizione che stiamo curando nei minimi dettagli perché, di fronte ad uno scenario in rapidissima evoluzione, vogliamo creare un evento che esalti prima di tutto l’offerta qualitativa, la capacità dei nostri espositori di presentare prodotti di grande spessore qualitativo nel cuore di un distretto, come quello apuano e versiliese, che si è sempre caratterizzato per la sua capacità di interagire con i produttori di tutto il mondo e di rispondere alle esigenze di una committenza di altissimo livello. Il comparto attraversa un momento difficile e CarraraMarmotec può essere l’evento in grado di attirare l’attenzione sulla pietra naturale e di fungere da stimolo per la domanda soprattutto nei segmenti di grande qualità ed a forte valore aggiunto che caratterizzano il comparto nazionale”.
Per accogliere gli espositori in una cornice che esalti le caratteristiche di marmi e graniti grezzi e lavorati e di tutte le pietre del mondo che le Aziende presenteranno assieme alle tecnologie più moderne e sofisticate, sarà realizzato un allestimento studiato per esaltare le caratteristiche di materiali e prodotti che hanno a Carrara uno dei centri mondiali di produzione. Una novità che vuole qualificare la fiera come il contenitore delle eccellenze della filiera produttiva che si confrontano e dialogano a livello internazionale.
CarraraMarmotec 2010 si tiene in un momento molto complesso per il settore del marmo e delle tecnologie sia a livello mondiale sia per quello nazionale e distrettuale.
Infatti, nel periodo gennaio-settembre 2009, secondo le statistiche elaborate da IMM Carrara, l’Italia ha esportato duemilioni e 42mila tonnellate di marmi e graniti, grezzi e lavorati per un valore di un miliardo e 13 milioni di euro, facendo registrare un calo del -14,47% nelle quantità e del -21,27% nei valori rispetto allo stesso periodo del 2008. Una contrazione molto vistosa perché considera, per il 2008, i mesi antecedenti la forte crisi che ha colpito i mercati partendo dal settore immobiliare statunitense che rappresentava il mercato di riferimento soprattutto per il segmento più qualitativo e a forte valore aggiunto dei lavorati in granito e marmo. Se i marmi grezzi hanno registrato una sostanziale tenuta (aumento dell’export del +0,65% in quantità e – 3,5% in valore) le contrazioni più forti si sono avute nel segmento dei lavorati sia in marmo (-22% in quantità e – 21% in valore) ma soprattutto nel granito lavorato con -26% in quantità e -27% in valore. In questo quadro anche i primi nove mesi del 2009 sono stati molto difficili per i due maggiori distretti produttivi, quello tosco-ligure (con le aziende delle province di Spezia, Lucca e Massa Carrara) e quello veneto (Verona e Vicenza). Il primo, forte della presenza del marmo bianco che ha visto un aumento nell’export del grezzo del +12%, sia in quantità che valore, ha comunque chiuso i primi nove mesi con una contrazione dell’export del -7,4% nelle quantità riferite alle voci più importanti e del -13% in valore facendo segnare in cifre assolute 743.562 tonnellate esportate per un valore di 316 milioni e 885mila euro. Più marcata la contrazione dell’export per il distretto veneto che ha esportato 277.969 tonnellate per un valore di 285 milioni e 622mila euro con una contrazione del -25% in quantità e del -26% in valore.
“Le aziende italiane stanno reagendo positivamente alle difficoltà e, pur in questo contesto difficile credono in CarraraMarmotec come strumento di promozione – ha detto il direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti – e possiamo dire che già il 70% delle aziende ha confermato la sua presenza all’edizione di maggio 2010. La tendenza riscontrata da tutte le organizzazioni fieristiche è quella di ricevere conferme da parte degli espositori in tempi molto vicini alle manifestazioni per cui il risultato confermato ad oggi è molto soddisfacente”.
È il risultato di una grande attività di promozione dispiegata fin dal 2008, avviata con la partecipazione alla Milano Design week nello spazio Superstudio Più di Zona Tortona, con la presentazione della reception in marmo bianco di CarraraMarmotec Natural Stone Vision progettata da Giulio Cappellini e proseguita con iniziative come la mostra/evento Stone Style che ha presentato a Carrara, nella prestigiosa sede del Museo di Arti plastiche, pezzi disegnati da famosi designer italiani e realizzati con le tecnologie esclusive delle aziende di Carrara.
Terzo evento della serie è stata la partecipazione con l’installazione Sacro e profano al Fuori Salone di Milano 2009, con la collaborazione di prestigiose aziende del lapideo e di prestigiosi marchi dell’italian style che hanno collaborato a realizzare un’ambientazione di grande impatto.
La serie degli eventi di promozione è proseguita con Welcome Angels, realizzato dal 10 al 13 Giugno 2009 all’interno di una cava nel bacino di Gioia, un Open-happening suggestivo e colorato ha accolto nel cuore delle cave di Carrara, operatori, professionisti, visitatori e rappresentanti di tante aziende espositrici.
Per far conoscere le opportunità che offre CarraraMarmotec 2010, è in corso una grande campagna di promozione nelle aree dalle quali provengono tradizionalmente i visitatori stranieri: Europa, Africa settentrionale, Medio oriente, Stati Uniti.
Già confermata anche la presenza di numerose delegazioni straniere che sottolineano la forte valenza internazionale di CarraraMarmotec per la quale si attendono gruppi organizzati di visitatori da USA, Canada, Sud America (Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Cile, Venezuela, Messico), Russia, Europa e Europa dell’Est (Turchia, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Croazia, Serbia, Repubblica Ceca), Emirati Arabi Uniti e Siria, Nord Africa (Marocco, Libia, Tunisia, Algeria) ma anche Iran e Ucraina. Un’attività strategica realizzata grazie alla collaborazione di ICE, Camere di Commercio Italiane all’Estero, Regione Toscana, Toscana Promozione e Lucca Promos.
A testimoniare l’impegno di CarraraFiere e di Internazionale Marmi e Macchine a sostegno delle campagne di promozione e informazione e promozione della pietra naturale viene la decisione del prestigioso MIA, il Marble Institute of America di tenere la riunione annuale del Board of directors a Carrara durante la fiera.
La caratteristica di CarraraMarmotec, del resto, è sempre stata quella di proporre un programma di iniziative ed eventi destinati non solo a promuovere marmi e tecnologie ma anche ad affrontare le problematiche tecniche e ad esplorare nuovi metodi ed opportunità di marketing.
La tradizione si rinnova ed è rafforzata con la mediapartnership de “Il Sole 24 Ore group” divisione Architettura e Design che collaborerà alla realizzazione di tre incontri che avranno come tema la comunicazione di un territorio, la valorizzazione e la salvaguardia dei prodotti di eccellenza e la valorizzazione dei marchi del comparto industriale.
Altro evento che susciterà, come sempre, l’attenzione dei progettisti è la lectio magistralis tenuta da un prestigioso protagonista dell’architettura moderna.
Quattro architetti, testimoni di esperienze condivideranno le proprie esperienze confrontandosi sul tema dell’uso della pietra naturale nel “contract” da considerare come una nuova frontiera nell’uso della pietra naturale mentre con la mostra “Pezzi al Forte”. Organizzata dalla rivista A+D+M in collaborazione con ADI Liguria, saranno proposti 10 pezzi di design firmati da altrettanti designer in collaborazione con altrettante aziende fornitrici: 10 modi differenti di usare la pietra naturale che saranno valutati su un grande palcoscenico internazionale.
Fra gli eventi più prestigiosi che si svolgeranno in fiera, si colloca la premiazione dei vincitori del Marble Architectural Awards (MAA) che giunge alla 25 esima edizione, l’edizione speciale per il “silver Award” è aperta alla partecipazione di designers, architetti, designers di arredo urbano e interiors provenienti da tutto il mondo. Un grande confronto di scuole e studi internazionali prestigiosi che si contenderanno un premio molto ambito a livello internazionale fra chi progetta ed utilizza professionalmente la pietra naturale.
I vincitori, scelti da una giuria internazionale saranno chiamati ad illustrare il loro lavoro con una conferenza che si terrà nell’ambito di CarraraMarmotec che presenterà i progetti vincitori di altri due premi: Dressed Stone Design Award e Innovative Design Technology Award.
Dressed Stone è realizzato in collaborazione con Antonio Lupi Design, ed è destinato a studenti di università e scuole di design interior designers e architetti under 30 che dovranno presentare progetti il cui tema è il bagno e il wellness con utilizzo di vetro e marmo bianco di Carrara.
La prima edizione del premio Innovative Design Technology è patrocinata da A.D.I. (Associazione Italiana per il Design Industriale) e premierà le aziende espositrici che presenteranno in fiera macchine per le quali è stato curato in modo particolare il design della “carrozzeria”. Faranno parte della giuria rappresentanti di A.D.I. e la premiazione si terrà nel corso della fiera.
Entra nella fase finale, con i migliori presupposti di buona riuscita, un grande evento che gode di prestigiosi patrocini come quello del Ministero dello sviluppo economico, ICE, Toscana promozione e Regione Toscana, ma anche delle grandi associazioni professionali come AIPI (Associazione Italiana Progettisti d’Interni) e ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale ed ha come sponsor bancario unico la Cassa di Risparmio di Carrara del gruppo Banca CARIGE.
Carrara, 18 dicembre 2009
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